Come il volontariato è connesso con gli SDG
Scopri come il volontariato trasforma gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) dell’Agenda 2030 in azioni concrete, dove il legame tra impegno sociale, tecnologia e impatto globale costruisce un futuro equo e sostenibile.
Gli SDG attivati attraverso il volontariato
Le Nazioni Unite hanno riconosciuto ufficialmente che l’azione volontaria è un veicolo fondamentale per l’attuazione degli obiettivi globali, poiché agisce come collante sociale e trasversale capace di arrivare dove le istituzioni a volte faticano.
Tra gli altri obiettivi, il volontariato è un attivatore nell’educazione di qualità (SDG 4) mediante il mentoring e il supporto scolastico, per la parità di genere (SDG 5) combattendo stereotipi e discriminazioni sul campo, e nell’azione per il clima (SDG 13) tramite la sensibilizzazione e la tutela del territorio.
Ogni iniziativa di volontariato contribuisce direttamente alla creazione di comunità più inclusive e sostenibili (SDG 11), dimostrando che il raggiungimento dei traguardi globali dipende strettamente dalla somma dei singoli gesti umani.
Ancora, quando ad esempio un professionista mette a disposizione il suo tempo per una causa, sta forgiando un’infrastruttura resiliente e una collaborazione sociale che supporta direttamente il lavoro dignitoso e la crescita economica (SDG 8).
Partnership e tecnologia: scalare la solidarietà grazie al Goal 17
Al centro di questa trasformazione troviamo il Goal 17, dedicato alle partnership per gli obiettivi. Il volontariato ne rappresenta l’essenza più pura, creando ponti indispensabili tra il settore pubblico, le imprese e la società civile per affrontare sfide complesse.
Digitalizzare e automatizzare la gestione dei flussi di lavoro e di partecipazione consente alle organizzazioni di ottimizzare le attività affinché siano più impattanti rispetto agli obiettivi dell’Agenda 2030 e di essere più inclusivi verso i propri volontari grazie all’utilizzo di un’app come Volus, contribuendo anche all’innovazione sociale e infrastrutturale (SDG 9).
Crediamo fermamente che la tecnologia debba servire esattamente a potenziare queste connessioni e a renderle semplici e immediate.
Come si quantifica l’investimento sociale
Per prima cosa si integra la struttura degli SDG nei progetti delle aziende e delle associazioni, che permette di utilizzare un linguaggio universale per quantificare l’altruismo. Senza dati certi, è difficile dimostrare l’efficacia delle azioni intraprese e orientare le decisioni strategiche per il futuro.
Monitorare con precisione quante ore e risorse vengono dedicate alla riduzione delle disuguaglianze (SDG 10) o alla lotta alla fame (SDG 2) trasforma l’impegno spontaneo in evidenze scientifiche, utili per attivare nuovi modelli di investimento sociale e filantropia strategica.
Tale approccio apre alla possibilità di adottare una logica di lungo termine fondata sulla promozione di pace, giustizia e istituzioni solide (SDG 16).
Come si nota da queste poche righe, gli SDG sono tutti interconnessi e lo diventano ancor di più quando si tratta di mettere a fattor comune il proprio tempo in relazione alle varie forme che può assumere il volontariato.
