Diversity, Equity & Inclusion.

Diversity, Equity & Inclusion con il volontariato

Come trasformiamo i programmi di Diversity, Equity & Inclusion in un’esperienza vissuta sistematicamente dai dipendenti? Il volontariato d’impresa è una delle risposte più rilevanti sul tema.

Livellare le gerarchie e i silos aziendali

In un contesto di ufficio tradizionale, i ruoli, i dipartimenti e le gerarchie creano confini invisibili ma solidissimi. In un’attività di volontariato aziendale, questi confini crollano.

Quando il CEO, lo stagista, l’ingegnere e il commerciale si trovano fianco a fianco a verniciare i muri di una scuola, a servire pasti in una mensa sociale o a progettare una campagna digitale per un’associazione, le dinamiche di potere si annullano. Questa interazione paritaria favorisce l’ascolto attivo, incoraggia la cross-fertilization tra generazioni diverse e crea un senso di appartenenza e sicurezza psicologica impossibile da replicare alla scrivania.

Sconfiggere i pregiudizi attraverso l’esperienza diretta

Secondo studi recenti come quello di California Management Review, l’Intelligenza Emotiva (EQ) e l’empatia sono abilità centrali per lo sviluppo aziendale, impossibili da automatizzare.

Incontrare e lavorare con persone provenienti da realtà vulnerabili disinnesca i pregiudizi inconsci (bias) e instaura i presupposti per una connessione sana e produttiva.

Accanto all’intelligenza emotiva, troviamo altri tipi di scenari di crescita del dipendente, come l’intelligenza adattiva, morale e sociale. Sono tutte forme sulle quali il volontariato può incidere positivamente a livello di etica e integrità sia personale che professionale, alla luce di un futuro che sarà sempre più dominato dall’intelligenza artificiale.

Diversity, Equity & Inclusion per l’empowerment femminile e generazionale

Integrare il volontariato nella vita aziendale significa anche supportare il cambiamento demografico. Come riportato dai dati ISTAT sulla conformazione della società italiana, la spinta verso l’impegno sociale è oggi trainata in particolare dalle donne, che hanno colmato il divario storico di partecipazione, e dalle giovani generazioni (Gen Z).

Affidare a giovani talenti o a figure femminili l’organizzazione e la leadership di progetti solidali all’interno dell’azienda è un formidabile strumento di empowerment. Significa dare voce a chi spesso, nelle dinamiche aziendali canoniche, rischia di essere meno visibile, enfatizzando i valori etici e solidali per velocizzare il cambiamento e scardinare il paradigma tradizionale.

Metriche ESG per comunicare il piano DE&I

Un piano DE&I maturo ha bisogno di essere attuato in modo strategico e misurato anche ai fini del Bilancio di Sostenibilità.

Poter rendicontare quante ore di volontariato sono state donate, quanti dipendenti hanno aderito volontariamente alle iniziative e quali sono i benefici apportati alla comunità, permette all’azienda di inserire metriche chiare e tracciabili all’interno del proprio framework ESG.

I corsi di formazione sono fondamentali per porre le basi, ma l’esposizione al mondo reale restituisce concretezza e gratificazione allo stesso tempo.

Come puoi introdurre questi elementi nella tua strategia ESG? Con l’App Volus, puoi costruire programmi di volontariato aziendale tailor-made, permettendo ai tuoi dipendenti di scegliere le cause sociali in cui credono di più e certificando l’impatto generato delle loro azioni.

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