<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>VOLUS</title>
	<atom:link href="https://volus.io/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://volus.io/</link>
	<description>Just Impact</description>
	<lastBuildDate>Fri, 17 Jul 2026 12:54:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>

<image>
	<url>https://volus.io/wp-content/uploads/2025/09/cropped-Frame-1-32x32.png</url>
	<title>VOLUS</title>
	<link>https://volus.io/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>UNI/PdR 103:2021 come guida del welfare aziendale</title>
		<link>https://volus.io/uni-pdr-103-2021-come-guida-del-welfare-aziendale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CSR & ESG]]></category>
		<category><![CDATA[EMPLOYER BRANDING]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[certificazioni]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3840</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per aiutare le imprese a strutturare piani efficaci, l&#8217;Ente Italiano di Normazione ha pubblicato la prassi UNI/PdR 103:2021, un documento...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/uni-pdr-103-2021-come-guida-del-welfare-aziendale/">UNI/PdR 103:2021 come guida del welfare aziendale</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Per aiutare le imprese a strutturare piani efficaci, l&#8217;Ente Italiano di Normazione ha pubblicato la prassi UNI/PdR 103:2021, un documento nato con l&#8217;obiettivo di definire linee guida chiare per la governance del benessere organizzativo.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Cos&#8217;è la UNI/PdR 103:2021 e quali requisiti introduce nelle aziende</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La prassi <a href="https://store.uni.com/uni-pdr-103-2021" target="_blank" rel="noreferrer noopener">UNI/PdR 103 2021</a> fornisce alle organizzazioni un modello per progettare, implementare e monitorare le politiche di benessere interno. Non si limita a elencare i servizi da offrire, ma si concentra sulla <strong>governance del welfare</strong>, richiedendo la mappatura precisa dei bisogni della popolazione aziendale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per soddisfare i requisiti della norma, l&#8217;impresa deve strutturare un piano che tocchi diverse aree fondamentali, come la conciliazione vita-lavoro, il supporto alla genitorialità, la tutela della salute e lo sviluppo delle competenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo approccio garantisce che le risorse investite si traducano in misure utili, evitando iniziative calate dall&#8217;alto che rischiano di rimanere inutilizzate dai dipendenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Misurazione dei risultati e miglioramento continuo del clima interno</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli aspetti più innovativi dello standard riguarda l&#8217;obbligo di monitorare l&#8217;efficacia delle azioni intraprese attraverso <strong>indicatori di performance (KPI)</strong> specifici. Un piano di welfare a norma UNI non può essere statico, ma deve evolversi nel tempo basandosi sui dati raccolti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le aziende sono chiamate a misurare l&#8217;indice di gradimento dei servizi, il tasso di utilizzo delle misure e l&#8217;impatto sul <strong>clima aziendale</strong>. Inoltre, l&#8217;analisi dei dati aiuta a calcolare il ritorno sull&#8217;investimento (ROI).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Significa che un lavoratore più sereno e coinvolto nelle strategie di benessere societario riduce drasticamente i tassi di assenteismo e migliora la qualità del lavoro complessiva.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Il valore della certificazione: attrazione dei talenti e impatto ESG</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Adottare questa prassi offre un vantaggio competitivo immediato sul mercato del lavoro. Come evidenziato da enti d&#8217;ispezione come <a href="https://www.dnv.it/training/welfare-aziendale-unipdr-1032021/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">DNV</a>, la verifica di conformità da parte di un organismo terzo permette di <a href="https://volus.io/certificazioni-esg-e-volontariato-iso-30415-srg-88088-e-pas-24000/" data-type="post" data-id="3803" target="_blank" rel="noreferrer noopener">certificare</a> ufficialmente l&#8217;impegno dell&#8217;azienda verso le proprie risorse.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa certificazione diventa un marchio di qualità fondamentale per il <strong>recruiting dei giovani talenti</strong>, sempre più attenti all&#8217;equilibrio tra vita privata e professionale e alle tematiche sociali rispetto alle vecchie generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, un sistema di welfare certificato fornisce dati oggettivi e tracciabili che arricchiscono il <a href="https://volus.io/volontariato-aziendale-nel-report-di-sostenibilita/" data-type="post" data-id="1340" target="_blank" rel="noreferrer noopener">bilancio di sostenibilità</a>. Ne consegue un miglioramento del <strong>rating ESG</strong> aziendale che posiziona l&#8217;impresa come un partner affidabile e moderno agli occhi degli stakeholders commerciali e finanziari.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/uni-pdr-103-2021-come-guida-del-welfare-aziendale/">UNI/PdR 103:2021 come guida del welfare aziendale</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inclusione sociale e tradizione nel Tortellante</title>
		<link>https://volus.io/il-tortellante-genera-l-inclusione-sociale-che-valorizza-la-tradizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMPATTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato civico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3833</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono progetti capaci di trasformare un&#8217;antica tradizione culinaria in un&#8217;opportunità straordinaria di riscatto, inclusione e autonomia. Quando la cultura...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-tortellante-genera-l-inclusione-sociale-che-valorizza-la-tradizione/">Inclusione sociale e tradizione nel Tortellante</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ci sono progetti capaci di trasformare un&#8217;antica tradizione culinaria in un&#8217;opportunità straordinaria di riscatto, <strong>inclusione</strong> e autonomia. Quando la cultura gastronomica incontra la solidarietà, nascono realtà in grado di valorizzare profondamente il tessuto sociale di un&#8217;intera città.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Un incontro tra generazioni: le sfogline e i ragazzi</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il caso di un&#8217;iniziativa emiliana che, mossa dagli stessi valori di inclusione, ha scommesso sul talento e sulla dignità di giovani con disturbo dello spettro autistico. Il risultato è un circolo virtuoso che unisce generazioni diverse con l&#8217;eccellenza del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <a href="https://www.tortellante.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tortellante</a>, un laboratorio terapeutico e abilitativo nato nel cuore di Modena, le storiche &#8220;sfogline&#8221; emiliane, ossia le anziane custodi dell&#8217;arte della pasta all&#8217;uovo, diventano maestre per i ragazzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo straordinario <strong>incontro generazionale</strong> permette la trasmissione di un sapere antico e prezioso. I giovani imparano la precisione del gesto, la manualità fine e la concentrazione necessarie per chiudere a mano i tradizionali tortellini.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Crescita personale e indipendenza</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza delle nonne volontarie non offre solo un insegnamento tecnico, ma crea un ambiente familiare basato letteralmente sull&#8217;affetto e sull&#8217;ascolto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>risultato </strong>è un ambiente dove la serenità e la capacità di espressione esaltano le relazioni interpersonali e riducono l&#8217;isolamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;obiettivo fondamentale dell&#8217;associazione è la conquista dell&#8217;<strong>autonomia personale</strong> e lavorativa, preparando i membri della comunità a un futuro il più possibile indipendente. Inoltre, i prodotti del laboratorio sono venduti a privati, aziende e ristoranti, con ciò dimostrando anche l&#8217;efficacia del modello sul mercato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Il modello di inclusione a contatto con il volontariato aziendale</strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La crescita e la sostenibilità di questa realtà sono state accelerate dal forte sostegno della comunità locale. Il progetto ha ricevuto fin da subito la preziosa consulenza dello chef <a href="https://www.corriere.it/cook/news/23_settembre_28/massimo-bottura-apre-bottega-tortellante-qui-ogni-giorno-avviene-miracolo-699d8e7a-5e15-11ee-85c8-69bd0c18b956.shtml">Mass</a><a href="https://www.corriere.it/cook/news/23_settembre_28/massimo-bottura-apre-bottega-tortellante-qui-ogni-giorno-avviene-miracolo-699d8e7a-5e15-11ee-85c8-69bd0c18b956.shtml" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i</a><a href="https://www.corriere.it/cook/news/23_settembre_28/massimo-bottura-apre-bottega-tortellante-qui-ogni-giorno-avviene-miracolo-699d8e7a-5e15-11ee-85c8-69bd0c18b956.shtml">mo Bottura</a> con il patrocinio del <a href="https://www.comune.modena.it/novita/notizie/2026/un-giorno-da-volontario-al-tortellante-edizione-speciale" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Comune di Modena</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alle istituzioni e ai professionisti della cucina, il ruolo del <strong><a href="https://volus.io/diversity-equity-inclusion-con-il-volontariato/" data-type="post" data-id="3752">volontariato</a> </strong>aziendale e civico è fondamentale per sostenere le vendite, organizzare eventi benefici e gestire la complessa logistica legata alla distribuzione della pasta fresca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa forte sinergia tra il settore profit e il mondo no-profit sviluppa la sensibilità e al consapevolezza nei team aziendali e alimenta un modello di welfare sociale solido, replicabile e di immenso valore etico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-tortellante-genera-l-inclusione-sociale-che-valorizza-la-tradizione/">Inclusione sociale e tradizione nel Tortellante</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storie di impatto nel mondo</title>
		<link>https://volus.io/storie-di-impatto-nel-mondo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Jul 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMPATTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato civico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3824</guid>

					<description><![CDATA[<p>La solidarietà non conosce confini: osservare le pratiche di volontariato internazionale ci permette di scoprire approcci radicalmente diversi ai problemi...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/storie-di-impatto-nel-mondo/">Storie di impatto nel mondo</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La solidarietà non conosce confini: osservare le pratiche di <strong>volontariato internazionale</strong> ci permette di scoprire approcci radicalmente diversi ai problemi sociali che producono storie di impatto ispirazionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Esploriamo un caso virtuoso per ciascuno dei cinque continenti, dimostrando come le sfide locali vengono affrontate attraverso la partecipazione attiva.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Diritto alla casa e salvaguardia della vita: Americhe ed Europa</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle Americhe, una delle storie di impatto più potenti di mobilitazione giovanile è <a href="https://www.techo.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">TECHO</a>, un&#8217;organizzazione nata in Cile e diffusa in tutta l&#8217;America Latina, che coinvolge migliaia di volontari nella costruzione rapida di abitazioni di emergenza per le famiglie che vivono nelle baraccopoli, lottando attivamente contro la <strong>povertà abitativa</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Spostandoci in Europa, troviamo invece una tradizione civica storicamente legata al mutuo soccorso e alla tutela pubblica. Un caso emblematico è la <a href="https://rnli.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Royal National Lifeboat Institution (RNLI)</a> nel Regno Unito: una rete straordinaria formata per il 95% da volontari civili. Questi cittadini mettono a rischio la propria vita operando come una guardia costiera non-profit, attiva 24 ore su 24 per il <strong>salvataggio in mare</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Storie di impatto ed emancipazione femminile in Africa e Asia</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel continente africano, l&#8217;impegno sociale si intreccia in modo indissolubile con la tutela ambientale e il sostentamento economico. In Kenya, il <a href="https://www.greenbeltmovement.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Green Belt Movement</a>, fondato dal Premio Nobel Wangari Maathai, ha mobilitato decine di migliaia di donne per piantare milioni di alberi, contrastando la <strong>deforestazione</strong> e garantendo al contempo un reddito agricolo vitale per le comunità rurali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Asia, <a href="https://www.barefootcollege.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Barefoot College</a> rappresenta un modello rivoluzionario di attivismo indiano. Questo progetto trasforma donne provenienti da villaggi isolati, spesso analfabete, in veri e propri &#8220;ingegneri solari&#8221;. Attraverso una formazione basata sulla pratica e sull&#8217;aiuto reciproco, imparano ad assemblare e installare <strong>pannelli fotovoltaici</strong> in aree scollegate dalla rete elettrica nazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong>Innovazione sociale e dignità urbana: l&#8217;approccio dell&#8217;Oceania</strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando i bisogni primari si scontrano con il tessuto urbano delle metropoli moderne, nascono forme di solidarietà altamente innovative. In Oceania, l&#8217;esempio australiano di <a href="https://orangesky.org.au/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Orange Sky</a> dimostra come un&#8217;idea molto semplice possa avere un impatto enorme sull&#8217;emarginazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I volontari di questa associazione guidano furgoni equipaggiati con lavatrici, asciugatrici e docce mobili, offrendo un servizio itinerante e gratuito ai senzatetto. Mentre i vestiti vengono lavati, i volontari aprono delle sedie arancioni per sedersi e chiacchierare con gli ospiti, offrendo <strong>ascolto e dignità</strong> e ricostruendo la connessione umana con chi vive ai margini della società.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal salvare vite nell&#8217;oceano al lavare i vestiti in strada, la <strong>solidarietà </strong>del terzo settore globale genera reti organizzate, resilienti e di inestimabile valore pubblico.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/storie-di-impatto-nel-mondo/">Storie di impatto nel mondo</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasformare la cassa integrazione con il volontariato</title>
		<link>https://volus.io/trasformare-la-cassa-integrazione-con-il-volontariato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[EMPLOYER BRANDING]]></category>
		<category><![CDATA[IMPATTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[cultura aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[retention dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato civico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3817</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quando un&#8217;azienda attraversa un periodo di crisi e deve ricorrere agli ammortizzatori sociali, il contraccolpo psicologico per i dipendenti può...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/trasformare-la-cassa-integrazione-con-il-volontariato/">Trasformare la cassa integrazione con il volontariato</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quando un&#8217;azienda attraversa un periodo di crisi e deve ricorrere agli ammortizzatori sociali, il contraccolpo psicologico per i dipendenti può essere molto forte. La <strong>cassa integrazione</strong> protegge in parte il reddito, ma lascia spesso le persone in una condizione di inattività che rischia di logorare la motivazione e il senso di appartenenza all&#8217;organizzazione.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong>Cassa integrazione e volontariato aziendale</strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dal punto di vista legale, i lavoratori sospesi o a orario ridotto possono dedicarsi ad attività solidali. Iniziative storiche come il progetto istituzionale <a href="https://www.linkiesta.it/2015/02/da-febbraio-i-cassintegrati-possono-fare-i-volontari/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#diamociunamano</a> hanno chiarito che possono svolgere attività di <strong>volontariato</strong> senza perdere il diritto al sussidio, purché l&#8217;impegno sia del tutto gratuito e non ostacoli un&#8217;eventuale chiamata lavorativa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa compatibilità permette alle aziende in crisi di fungere da ponte, mettendo in contatto i lavoratori in <strong>cassa integrazione</strong> con le associazioni del territorio che necessitano di supporto operativo o di specifiche competenze professionali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Operativamente, si possono configurare due scenari distinti:</p>



<div class="wp-block-kadence-iconlist kt-svg-icon-list-items kt-svg-icon-list-items3817_a27e88-bf kt-svg-icon-list-columns-1 alignnone kt-list-icon-aligntop"><ul class="kt-svg-icon-list">
<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3817_01e7e8-e6"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_check kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><polyline points="20 6 9 17 4 12"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text">Il primo è il <strong>canale pubblico</strong> (regolato dal D.Lgs. 150/2015), scelto dalle aziende in reale difficoltà finanziaria. In questo caso, l&#8217;impresa attiva la Cassa Integrazione ordinaria per azzerare i costi salariali. Il lavoratore sospeso percepisce il sussidio dall&#8217;INPS, ma invece di restare inattivo viene impiegato in lavori di pubblica utilità presso enti o Comuni, i quali si fanno carico delle coperture assicurative Inail.</span></li>



<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3817_0243ca-d3"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_check kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><polyline points="20 6 9 17 4 12"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text">Il secondo è il <strong>canale privato</strong> (o distacco solidale), preferito dalle aziende sane che affrontano solo un momentaneo calo di commesse. Qui l&#8217;azienda continua a pagare il 100% dello stipendio e &#8220;distacca&#8221; i dipendenti presso le associazioni per fare volontariato. Inoltre l’azienda gode del <strong>vantaggio fiscale</strong> dell&#8217;articolo 100 del TUIR, in forza del quale le spese del personale sono deducibili fino al 5 per mille del costo totale a bilancio.</span></li>
</ul></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>I benefici psicologici e il mantenimento delle soft skill</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;impatto più immediato di queste iniziative riguarda il benessere psicofisico della persona. Rimanere a casa per mesi può generare isolamento sociale e perdita di autostima. L&#8217;inserimento in un contesto di <strong>volontariato civico</strong> restituisce al dipendente una sana routine quotidiana e un obiettivo chiaro da raggiungere insieme ad altre persone.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, operare in contesti come le mense solidali, la tutela dell&#8217;ambiente o l&#8217;assistenza alle fasce deboli funge da vera e propria palestra per le <strong>competenze trasversali</strong>. L&#8217;intelligenza emotiva, l&#8217;empatia e la risoluzione dei problemi vengono costantemente sollecitate e mantenute allenate sul campo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo aspetto è vitale per tutelare l&#8217;occupabilità futura. Quando il periodo di sospensione termina, il lavoratore rientra in azienda non annichilito dall&#8217;inattività, ma arricchito da un&#8217;esperienza formativa che lo ha reso più flessibile e proattivo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong>Il valore strategico per l&#8217;impresa e il sostegno al terzo settore</strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Anche per l&#8217;impresa, promuovere la solidarietà durante l&#8217;uso degli ammortizzatori sociali genera un <strong>triplice vantaggio</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Innanzitutto, permette di mantenere vivo il <strong>rapporto di comunicazione </strong>con il personale, dimostrando una sincera attenzione al lato umano della risorsa e non solo a quello puramente contabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In secondo luogo, si rafforza enormemente la <strong>reputazione aziendale</strong>. Un&#8217;impresa che, pur affrontando una crisi interna, incoraggia i propri dipendenti a sostenere la comunità locale, dimostra una reale aderenza ai principi di sostenibilità. In tal modo, invia un segnale positivo agli investitori e ai clienti e contribuisce a creare un ecosistema solidale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, l&#8217;aiuto offerto agli enti del <strong>terzo settore</strong> genera un impatto vitale sul territorio. Le associazioni locali ricevono tempo, energia e competenze qualificate per portare avanti le proprie missioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/trasformare-la-cassa-integrazione-con-il-volontariato/">Trasformare la cassa integrazione con il volontariato</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tre esempi virtuosi di volontariato civico dal territorio</title>
		<link>https://volus.io/tre-esempi-virtuosi-di-volontariato-civico-dal-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 07:17:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMPATTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato civico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3811</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il volontariato civico non è solo un atto di generosità, ma una vera e propria assunzione di responsabilità verso il...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/tre-esempi-virtuosi-di-volontariato-civico-dal-territorio/">Tre esempi virtuosi di volontariato civico dal territorio</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>volontariato civico</strong> non è solo un atto di generosità, ma una vera e propria assunzione di responsabilità verso il bene comune. Diventare protagonisti del proprio territorio significa praticare la <strong>cittadinanza attiva</strong>, mutando i problemi locali in opportunità di collaborazione generativa.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong>La sicurezza nel volontariato civico: i nonni vigile</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un esempio straordinario di dedizione alla comunità proviene dal padovano, dove la figura dei <strong>nonni vigile</strong> si è rivelata una risorsa insostituibile per la sicurezza cittadina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come riportato nell&#8217;esperienza dei volontari di <a href="https://www.padovaoggi.it/attualita/camposampiero-nonni-vigile-fondamentali-22-giugno-2026.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Camposampiero</a>, questi anziani dedicano il loro tempo libero a presidiare gli attraversamenti pedonali vicino agli istituti scolastici. Il loro impegno però non si limita a garantire l&#8217;incolumità dei bambini durante i delicati orari di entrata e uscita da scuola.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa presenza crea un fondamentale <strong>ponte intergenerazionale</strong>. Attraverso un sorriso e un saluto quotidiano, i volontari trasmettono educazione civica e senso di appartenenza con enorme utilità alle famiglie.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Il contrasto alla povertà e allo spreco: gli empori solidali</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una seconda forma di volontariato dal fortissimo impatto sociale è quella legata al contrasto della povertà alimentare, ben rappresentata dagli <a href="https://www.diocesilucca.it/caritas/cosa_facciamo/empori-solidali/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Empori Solidali</a> diffusi in tutta Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste strutture funzionano come dei veri e propri supermercati, ma senza registratori di cassa. I volontari che vi operano si occupano di recuperare le <strong>eccedenze alimentari</strong> dalla grande distribuzione, sistemare gli scaffali e accogliere le famiglie in temporanea difficoltà economica, che possono fare la spesa gratuitamente tramite una tessera a punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a rappresentare un baluardo decisivo nella <strong>lotta allo spreco alimentare</strong>, questo tipo di servizio restituisce dignità alle persone. Il volontario non si limita a consegnare un pacco viveri, ma offre ascolto, orientamento e un supporto umano fondamentale per la <strong>coesione sociale</strong> del territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong>L&#8217;inclusione attraverso la cultura: i volontari della lettura</strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il terzo caso virtuoso riguarda il prezioso contributo dei cittadini nell&#8217;ambito dell&#8217;<strong>inclusione culturale</strong>, ben incarnato dall&#8217;impegno dei lettori volontari di iniziative nazionali come <a href="https://www.natiperleggere.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nati per Leggere</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno di biblioteche comunali, sale d&#8217;attesa pediatriche, consultori e asili nido, questi cittadini mettono a disposizione la <strong>propria voce</strong> per leggere storie ai bambini, con un&#8217;attenzione speciale verso coloro che provengono da contesti socio-economici fragili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a stimolare lo sviluppo cognitivo e relazionale dei più piccoli, questo volontariato combatte attivamente la <strong>povertà educativa</strong> fin dai primi mesi di vita. L&#8217;atto di donare la lettura si erge ad un intervento dal profondo impatto civico, garantendo il diritto all&#8217;apprendimento e offrendo uno spazio di crescita sicuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Queste forme di partecipazione danno origine a legami sociali forti che migliorano la qualità della vita nei quartieri e supportano le amministrazioni pubbliche in ambiti cruciali.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/tre-esempi-virtuosi-di-volontariato-civico-dal-territorio/">Tre esempi virtuosi di volontariato civico dal territorio</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Certificazioni ESG e volontariato: ISO 30415, SRG 88088 e PAS 24000</title>
		<link>https://volus.io/certificazioni-esg-e-volontariato-iso-30415-srg-88088-e-pas-24000/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jun 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CSR & ESG]]></category>
		<category><![CDATA[certificazioni]]></category>
		<category><![CDATA[socialwashing]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3803</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel panorama economico attuale, la responsabilità sociale d&#8217;impresa è diventata un pilastro strategico dove i programmi di volontariato d&#8217;impresa sono...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/certificazioni-esg-e-volontariato-iso-30415-srg-88088-e-pas-24000/">Certificazioni ESG e volontariato: ISO 30415, SRG 88088 e PAS 24000</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel panorama economico attuale, la responsabilità sociale d&#8217;impresa è diventata un pilastro strategico dove i programmi di volontariato d&#8217;impresa sono strumenti operativi fondamentali per raccogliere evidenze pratiche e ottenere certificazioni relative a fattori ambientali, sociali e di governance (ESG).</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong>Le tre certificazioni ESG socialmente strategiche per le imprese</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La linea guida <a href="https://www.uni.com/diversita-e-inclusione-disponibile-in-italiano-la-uni-iso-30415-2021/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">UNI ISO 30415:2021</a> è lo standard di riferimento per la <strong>Diversity &amp; Inclusion</strong> nei luoghi di lavoro. Per ottenere questa validazione, un&#8217;azienda deve provare un impegno concreto nell&#8217;inclusione delle diversità. Attivare percorsi di volontariato a supporto di categorie fragili o emarginate permette di dimostrare agli auditor un reale approccio inclusivo promosso dalla direzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo standard <a href="https://www.srg88088.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">SRG 88088</a> certifica invece il <strong>rating ESG delle organizzazioni</strong>. Il volontariato aziendale impatta in modo diretto sul pilastro sociale, innalzando il punteggio complessivo attraverso azioni solidali a favore della comunità. Inoltre, se l&#8217;impegno si rivolge alla tutela del verde e del territorio, si generano benefici tangibili anche per la valutazione della componente ecologica e ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, la specifica <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.bsigroup.com/it-IT/certificazioni/pas-24000-sistema-di-gestione-sociale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">PAS 24000:2022</a> definisce i requisiti per un efficace <strong>sistema di gestione sociale</strong>. Questa certificazione richiede politiche a tutela dei diritti, della parità e del benessere collettivo. Inserire il volontariato all&#8217;interno del welfare aziendale conferma l&#8217;esistenza di un sistema gestionale proattivo e orientato al bene comune, facilitando enormemente i controlli ispettivi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Dall&#8217;azione alla rendicontazione per misurare l&#8217;impatto sociale</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per conseguire queste prestigiose certificazioni, le buone intenzioni devono trasformarsi in <a href="https://volus.io/" type="page" id="2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dati misurabili</a>. L&#8217;attività di <strong>volontariato aziendale</strong> fornisce esattamente quel registro di prove oggettive indispensabile durante le ispezioni degli enti terzi certificatori. I registri presenze, gli accordi di partnership con il terzo settore e i questionari di feedback post-attività sono elementi essenziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rendicontazione strutturata di questi dati alimenta direttamente il <strong>bilancio di sostenibilità</strong> dell&#8217;azienda. Attraverso la misurazione dell&#8217;impatto generato sul territorio, l&#8217;impegno solidale diventa un indicatore di performance chiave, soddisfacendo le rigide richieste documentali previste dai protocolli di certificazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong>Un vantaggio trasversale tra reputazione e bandi pubblici</strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a migliorare il clima aziendale e ad attrarre nuovi talenti sensibili alle tematiche sociali, possedere queste certificazioni garantisce ritorni economici e di posizionamento sul mercato. In ambito istituzionale, come spesso ricordato dalle linee guida dell&#8217;<a href="https://www.anticorruzione.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Autorità Nazionale Anticorruzione</a>, i <strong>bandi di gara</strong> premiano in misura sempre maggiore le imprese certificate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei contratti pubblici, infatti, le certificazioni sociali ed ESG consentono spesso di abbattere i costi delle garanzie fideiussorie e di ottenere <strong>punteggi tecnici premiali</strong>. Anche se l&#8217;obiettivo primario del percorso di certificazione resta la maturazione interna e la sostenibilità, l&#8217;accesso facilitato agli appalti della PA rappresenta un importante incentivo secondario per strutturare politiche di volontariato durature.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione, il volontariato aziendale rappresenta una <strong>leva strategica</strong> per lo sviluppo organizzativo, vincente sotto molteplici punti di vista. Investire tempo a favore della comunità non è solo un dovere morale, ma il percorso più solido per allinearsi alle normative vigenti, ottenere certificazioni di eccellenza e preparare l&#8217;azienda alle sfide etiche ed economiche del futuro.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/certificazioni-esg-e-volontariato-iso-30415-srg-88088-e-pas-24000/">Certificazioni ESG e volontariato: ISO 30415, SRG 88088 e PAS 24000</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il volontariato d’impresa di Intesa Sanpaolo</title>
		<link>https://volus.io/il-volontariato-dimpresa-di-intesa-sanpaolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE AZIENDALE]]></category>
		<category><![CDATA[IMPATTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[brand reputation]]></category>
		<category><![CDATA[cultura aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[retention dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3798</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel panorama italiano della sostenibilità sociale, il volontariato d&#8217;impresa di Intesa Sanpaolo rappresenta una realtà virtuosa e lungimirante. Sempre più...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-volontariato-dimpresa-di-intesa-sanpaolo/">Il volontariato d’impresa di Intesa Sanpaolo</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel panorama italiano della sostenibilità sociale, il volontariato d&#8217;impresa di <strong>Intesa Sanpaolo</strong> rappresenta una realtà virtuosa e lungimirante. Sempre più grandi realtà scelgono di integrare queste pratiche non solo per restituire valore alla comunità, ma anche per favorire il benessere organizzativo.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Il programma del Gruppo</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong> per un impegno strutturato</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i progetti più strutturati a livello nazionale spicca il programma di <a href="https://group.intesasanpaolo.com/it/sostenibilita/bisogni-sociali" target="_blank" rel="noreferrer noopener">volontariato d&#8217;impresa di Intesa Sanpaolo</a>, che consente ai propri dipendenti di dedicare giornate lavorative retribuite ad attività solidali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto non si limita a interventi sporadici, ma offre una vasta gamma di iniziative, dalla conservazione dell&#8217;ambiente al supporto alle fasce più vulnerabili, permettendo ai dipendenti di scegliere la causa più in linea con la propria sensibilità personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Dalla teoria alla pratica: i progetti e le giornate sul campo</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le iniziative sul campo hanno visto la partecipazione attiva dei dipendenti in numerosi progetti distribuiti su tutto il territorio nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le azioni più rilevanti figurano le giornate di supporto logistico presso i magazzini del <strong>Banco Alimentare</strong>, dove i lavoratori della banca si sono occupati fisicamente dello stoccaggio, della tracciabilità e dell&#8217;imballaggio di tonnellate di prodotti alimentari da destinare alle mense dei poveri e alle famiglie indigenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte della <strong>tutela ambientale</strong>, intere squadre di dipendenti si sono mobilitate per la pulizia di spiagge, fiumi e aree verdi urbane degradate, raccogliendo e differenziando quintali di rifiuti plastici e ingombranti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A queste attività si sono aggiunti gli interventi di utilità sociale legati alla gestione di <strong>laboratori</strong> di economia familiare e di orientamento al risparmio, svolti in presenza all&#8217;interno di centri diurni, case-famiglia e scuole di quartiere.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il circolo virtuoso del volontariato d’impresa</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Queste sinergie di successo basate sul modello di stakeholder win-win per tutte le parti in causa dimostrano che il volontariato d&#8217;impresa è un <strong>gioco a somma positiva</strong>. Il Terzo Settore ottiene forza lavoro motivata e competenze tecniche specialistiche, mentre l&#8217;azienda arricchisce il proprio capitale umano e la propria reputazione sul territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In conclusione, modelli strutturati come quello analizzato confermano che investire nel <a href="https://volus.io/il-volontariato-aziendale-come-investimento-per-la-crescita/" type="post" id="1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">volontariato aziendale</a> significa guardare al futuro. Trasformare i dipendenti in cittadini attivi e consapevoli è una leva strategica per costruire aziende più umane, coese e pronte ad affrontare le sfide future.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-volontariato-dimpresa-di-intesa-sanpaolo/">Il volontariato d’impresa di Intesa Sanpaolo</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il volontariato a scuola per sviluppare le competenze civiche</title>
		<link>https://volus.io/il-volontariato-a-scuola-per-sviluppare-le-competenze-civiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMPATTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[community]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato civico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3791</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un&#8217;epoca caratterizzata da iper-connessione digitale e forte isolamento sociale, il ruolo della scuola sta subendo una profonda trasformazione. In...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-volontariato-a-scuola-per-sviluppare-le-competenze-civiche/">Il volontariato a scuola per sviluppare le competenze civiche</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">In un&#8217;epoca caratterizzata da iper-connessione digitale e forte isolamento sociale, il ruolo della scuola sta subendo una profonda trasformazione. In questo scenario, l&#8217;integrazione del <strong>volontariato </strong>nei percorsi scolastici, in particolare attraverso la metodologia del <strong>service learning</strong> e i percorsi per le competenze trasversali e l&#8217;orientamento <strong>(PCTO)</strong>, emerge come uno degli strumenti pedagogici più potenti per unire teoria didattica e impatto reale sul territorio e sui giovani.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Oltre l&#8217;aula: imparare trasformando la realtà con il volontariato scolastico</strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Esattamente come nel mondo aziendale si cercano competenze profondamente umane per bilanciare l&#8217;avanzata della tecnologia, anche la scuola deve coltivare abilità che non si possono apprendere solo sui libri. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;approccio del <strong>service learning</strong> (apprendimento-servizio), teorizzato in Italia da pedagogisti come Italo Fiorin, rappresenta la scuola oltre l&#8217;aula. Gli studenti imparano facendo, mettendo a disposizione della comunità ciò che hanno studiato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Relazionandosi con bisogni reali, come quelli degli anziani o delle persone in condizioni di povertà, i ragazzi imparano la<strong> gestione emotiva e relazionale</strong>, allenando un&#8217;<strong>empatia</strong> che nessun libro di testo può simulare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, si sviluppa una forte <strong>responsabilità civica</strong> perché si passa da semplici spettatori del territorio ad attori del cambiamento, superando atteggiamenti di passività o indifferenza. E contemporaneamente si migliorano abilità come il lavoro di squadra e problem solving. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Casi pratici e buone pratiche di volontariato negli istituti italiani</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;alleanza tra mondo della scuola e terzo settore sta già producendo esperienze straordinarie in tutto il paese, spesso coordinate dai centri di servizio per il volontariato (<a href="https://csvnet.it/component/content/article/144-notizie/5496-quando-la-sospensione-non-educa-il-volontariato-come-alternativa-possibile?Itemid=893" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CSV</a>). Un esempio eccellente di come il service learning possa diventare un metodo d&#8217;istituto strutturato si trova in Friuli-Venezia Giulia. Qui, il <a href="https://www.liceopercoto.edu.it/pagine/service-learning" target="_blank" rel="noreferrer noopener">liceo percoto di Udine</a> ha creato progetti come <strong>Wonderland</strong>, che promuove il benessere psicologico degli studenti attraverso un&#8217;azione di supporto tra pari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In modo simile, i percorsi di <strong>alternanza scuola-lavoro</strong> possono trasformarsi in esperienze dirette di solidarietà e crescita. In Piemonte, il progetto <a href="https://www.csvcuneo.it/giovani-scuola-e-volontariato-progetti-percorsi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mani che sostengono</a> crea un ponte solido tra giovani, scuola e associazionismo cuneese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per evitare la disconnessione durante i mesi di vacanza, in Emilia Romagna sono diventati un appuntamento fisso i <a href="https://www.csvemilia.it/cosa-facciamo/con-i-cittadini/campi-di-volontariato/campi-di-volontariato-2025/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">campi di volontariato estivi del CSV Emilia</a>, rivolti alla fascia adolescenziale e ai giovani per conoscere da vicino il mondo del volontariato.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Implementare il volontariato a scuola in quattro punti</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Perché l&#8217;ingresso del volontariato a scuola non si riduca a episodi isolati, è utile seguire un approccio sistemico basato sui seguenti passaggi:</p>



<div class="wp-block-kadence-iconlist kt-svg-icon-list-items kt-svg-icon-list-items3791_4af094-e1 kt-svg-icon-list-columns-1 alignnone kt-list-icon-aligntop"><ul class="kt-svg-icon-list">
<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3791_4e8f32-38"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_checkSquare kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><polyline points="9 11 12 14 22 4"/><path d="M21 12v7a2 2 0 0 1-2 2H5a2 2 0 0 1-2-2V5a2 2 0 0 1 2-2h11"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text"><strong>Indagine dei bisogni:</strong> docenti e studenti analizzano le sfide sociali, ambientali o culturali del proprio quartiere tramite uscite o ricerche mirate sul territorio.</span></li>



<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3791_9d2e5a-85"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_checkSquare kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><polyline points="9 11 12 14 22 4"/><path d="M21 12v7a2 2 0 0 1-2 2H5a2 2 0 0 1-2-2V5a2 2 0 0 1 2-2h11"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text"><strong>Progettazione condivisa:</strong> la classe co-progetta l&#8217;intervento solidale legandolo alle materie di studio e appoggiandosi alle organizzazioni locali del terzo settore.</span></li>



<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3791_ddaff6-30"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_checkSquare kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><polyline points="9 11 12 14 22 4"/><path d="M21 12v7a2 2 0 0 1-2 2H5a2 2 0 0 1-2-2V5a2 2 0 0 1 2-2h11"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text"><strong>L&#8217;azione concreta:</strong> gli studenti scendono in campo in prima persona, erogando il servizio a beneficio della comunità o della struttura ospitante.</span></li>



<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3791_33c205-59"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_checkSquare kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><polyline points="9 11 12 14 22 4"/><path d="M21 12v7a2 2 0 0 1-2 2H5a2 2 0 0 1-2-2V5a2 2 0 0 1 2-2h11"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text"><strong>Riflessione e valutazione:</strong> si torna in aula per rielaborare l&#8217;esperienza vissuta, valutando sia l&#8217;effettivo apprendimento curricolare sia la maturazione delle competenze trasversali.</span></li>
</ul></div>



<p class="wp-block-paragraph">Formare ragazzi eccellenti in matematica o in letteratura è fondamentale, ma insegnare loro a impiegare queste competenze per prendersi cura degli altri è ciò che garantirà una società futura più coesa, sana e resiliente.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-volontariato-a-scuola-per-sviluppare-le-competenze-civiche/">Il volontariato a scuola per sviluppare le competenze civiche</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il volontariato aziendale nell&#8217;era dell&#8217;Intelligenza Artificiale</title>
		<link>https://volus.io/il-volontariato-aziendale-nellera-dell-intelligenza-artificiale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE AZIENDALE]]></category>
		<category><![CDATA[cultura aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[retention dipendenti]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3760</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel contesto presente e futuro dell&#8217;Intelligenza Artificiale, il volontariato aziendale emerge non solo come strumento di responsabilità sociale, ma come...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-volontariato-aziendale-nellera-dell-intelligenza-artificiale/">Il volontariato aziendale nell&#8217;era dell&#8217;Intelligenza Artificiale</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Nel contesto presente e futuro dell&#8217;Intelligenza Artificiale, il volontariato aziendale emerge non solo come strumento di <strong>responsabilità sociale</strong>, ma come un potente asset strategico per sviluppare le competenze e contribuire all&#8217;occupabilità futura delle persone.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong>L&#8217;Intelligenza Artificiale tra competenze e occupabilità</strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Con la rapida integrazione dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale (IA)</strong> e dell&#8217;apprendimento automatico nelle attività aziendali, il mondo del lavoro sta subendo una trasformazione senza precedenti. Se da un lato l&#8217;IA rischia di automatizzare molte mansioni, dall&#8217;altro crea la necessità di profili incentrati su tecnologia, sostenibilità e ruoli orientati alla persona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo scenario, sebbene l&#8217;IA sia eccellente nell&#8217;analisi dei dati, vi sono <strong>aree umane</strong> che non può sostituire. Per rimanere competitivi, i lavoratori devono concentrarsi su capacità uniche:</p>



<div class="wp-block-kadence-iconlist kt-svg-icon-list-items kt-svg-icon-list-items3760_639c1d-be kt-svg-icon-list-columns-1 alignnone kt-list-icon-aligntop"><ul class="kt-svg-icon-list">
<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3760_8f397d-7f"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_checkCircle kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><path d="M22 11.08V12a10 10 0 1 1-5.93-9.14"/><polyline points="22 4 12 14.01 9 11.01"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text"><strong>Flessibilità e innovazione:</strong> le persone possiedono la capacità intrinseca di adattarsi a contesti inediti guidate da intuizione ed esperienze personali.</span></li>



<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3760_0dfa21-40"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_checkCircle kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><path d="M22 11.08V12a10 10 0 1 1-5.93-9.14"/><polyline points="22 4 12 14.01 9 11.01"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text"><strong>Emozioni e relazioni:</strong> all&#8217;IA manca una vera empatia. Gli esseri umani restano superiori nella costruzione di relazioni e nella comunicazione significativa.</span></li>



<li class="wp-block-kadence-listitem kt-svg-icon-list-item-wrap kt-svg-icon-list-item-3760_35ce2d-0c"><span class="kb-svg-icon-wrap kb-svg-icon-fe_checkCircle kt-svg-icon-list-single"><svg viewBox="0 0 24 24"  fill="none" stroke="currentColor" stroke-width="2" stroke-linecap="round" stroke-linejoin="round" xmlns="http://www.w3.org/2000/svg"  aria-hidden="true"><path d="M22 11.08V12a10 10 0 1 1-5.93-9.14"/><polyline points="22 4 12 14.01 9 11.01"/></svg></span><span class="kt-svg-icon-list-text"><strong>Etica e sensibilità culturale:</strong> mentre l&#8217;IA opera su algoritmi, l&#8217;essere umano eccelle nella gestione di decisioni complesse che richiedono giudizi morali e rispetto delle differenze culturali.</span></li>
</ul></div>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Un fenomeno in evoluzione in Italia</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questa nuova alleanza tra profit e non-profit per la crescita delle competenze sta prendendo piede con forza anche in Italia. Ne è un chiaro esempio l&#8217;esito del recente <a href="https://www.secondowelfare.it/terzo-settore/volontariato/volontariato-di-competenza-i-vincitori-del-premio-volontariwork-2026/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Premio Volontari@Work 2026</a>, promosso dalla Fondazione Terzjus, che ha premiato numerose realtà aziendali capaci di trasformare il volontariato di competenza in una vera leva di innovazione sociale e sviluppo organizzativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre, stiamo assistendo alla nascita di progetti che uniscono direttamente Terzo Settore e <strong>rivoluzione digitale</strong>. Iniziative come il progetto torinese <a href="https://volontariatotorino.it/progetti-volto/isaia-innovazione-e-sviluppo-per-le-associazioni-con-lintelligenza-artificiale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ISAIA</a> (Innovazione e Sviluppo per le Associazioni con l&#8217;Intelligenza Artificiale) dimostrano che la tecnologia è un mezzo attraverso il quale volontari ed enti possono collaborare attivamente per generare nuovo impatto sulla comunità.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Un modello in quattro fasi per le aziende</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per sfruttare questo potenziale, la ricerca manageriale suggerisce alle aziende di passare da un approccio passivo a uno strategico in quattro fasi:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Definire gli obiettivi</strong>, identificando le soft skill specifiche da sviluppare per l&#8217;era dell&#8217;IA e da integrare in via complementare con la stessa.</li>



<li><strong>Progettare esperienze</strong>, collaborando con il Terzo Settore per creare programmi in linea con le esigenze della comunità.</li>



<li><strong>Organizzare la riflessione</strong>, costruendo momenti di debriefing e di confronto per aiutare i dipendenti a interiorizzare le lezioni apprese.</li>



<li><strong>Eseguire la valutazione</strong>, misurando non solo le ore donate, ma anche l&#8217;effettiva acquisizione di nuove competenze e il benessere organizzativo raggiunto.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">In un mondo che cambia velocemente sotto la spinta dell&#8217;intelligenza artificiale, il volontariato aziendale diventa un vero e proprio <strong>propulsore di umanità</strong> e innovazione sociale, un investimento che supporta concretamente il territorio e che forma dipendenti più resilienti, etici, creativi e pronti alle sfide del domani.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/il-volontariato-aziendale-nellera-dell-intelligenza-artificiale/">Il volontariato aziendale nell&#8217;era dell&#8217;Intelligenza Artificiale</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diversity, Equity &#038; Inclusion con il volontariato</title>
		<link>https://volus.io/diversity-equity-inclusion-con-il-volontariato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Volus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE AZIENDALE]]></category>
		<category><![CDATA[CSR & ESG]]></category>
		<category><![CDATA[IMPATTO SOCIALE]]></category>
		<category><![CDATA[certificazioni]]></category>
		<category><![CDATA[cultura aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[volontariato aziendale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://volus.io/?p=3752</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come trasformiamo i programmi di Diversity, Equity &#38; Inclusion in un&#8217;esperienza vissuta sistematicamente dai dipendenti? Il volontariato d&#8217;impresa è una...</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/diversity-equity-inclusion-con-il-volontariato/">Diversity, Equity &amp; Inclusion con il volontariato</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Come trasformiamo i programmi di Diversity, Equity &amp; Inclusion in un&#8217;esperienza vissuta sistematicamente dai dipendenti? Il <strong>volontariato d&#8217;impresa</strong> è una delle risposte più rilevanti sul tema.</p>





<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong>Livellare le gerarchie e i silos aziendali</strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">In un contesto di ufficio tradizionale, i ruoli, i dipartimenti e le gerarchie creano confini invisibili ma solidissimi. In un&#8217;attività di <strong>volontariato aziendale</strong>, questi confini crollano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando il CEO, lo stagista, l&#8217;ingegnere e il commerciale si trovano fianco a fianco a verniciare i muri di una scuola, a servire pasti in una mensa sociale o a progettare una campagna digitale per un&#8217;associazione, le dinamiche di potere si annullano. Questa interazione paritaria favorisce l&#8217;<strong>ascolto attivo</strong>, incoraggia la <strong>cross-fertilization</strong> tra generazioni diverse e crea un senso di <strong>appartenenza e sicurezza psicologica</strong> impossibile da replicare alla scrivania.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Sconfiggere i pregiudizi attraverso l&#8217;esperienza diretta</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo studi recenti come quello di <a href="https://cmr.berkeley.edu/2025/09/corporate-volunteering-can-increase-skills-intelligence-and-employability-in-the-era-of-ai/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">California Management Review</a>, l&#8217;<strong>Intelligenza Emotiva (EQ)</strong> e l&#8217;empatia sono abilità centrali per lo sviluppo aziendale, impossibili da automatizzare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Incontrare e lavorare con persone provenienti da realtà vulnerabili <strong>disinnesca i pregiudizi</strong> inconsci (bias) e instaura i presupposti per una connessione sana e produttiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto all’intelligenza emotiva, troviamo altri tipi di scenari di crescita del dipendente, come l’<strong>intelligenza adattiva, morale e sociale</strong>. Sono tutte forme sulle quali il volontariato può incidere positivamente a livello di etica e integrità sia personale che professionale, alla luce di un futuro che sarà sempre più dominato dall’intelligenza artificiale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Diversity, Equity &amp; Inclusion per l&#8217;empowerment femminile e generazionale</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Integrare il volontariato nella vita aziendale significa anche supportare il <strong>cambiamento demografico</strong>. Come riportato dai <a href="https://volus.io/il-ruolo-del-digitale-per-arginare-il-calo-dei-volontari/" type="post" id="2842" target="_blank" rel="noreferrer noopener">dati ISTAT</a> sulla conformazione della società italiana, la spinta verso l&#8217;impegno sociale è oggi trainata in particolare dalle donne, che hanno colmato il divario storico di partecipazione, e dalle giovani generazioni (Gen Z).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Affidare a giovani talenti o a figure femminili l&#8217;organizzazione e la leadership di progetti solidali all&#8217;interno dell&#8217;azienda è un formidabile strumento di <strong>empowerment</strong>. Significa dare voce a chi spesso, nelle dinamiche aziendali canoniche, rischia di essere meno visibile, enfatizzando i <strong>valori etici e solidali</strong> per velocizzare il cambiamento e scardinare il paradigma tradizionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong><strong>Metriche ESG per comunicare il piano DE&amp;I</strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un piano DE&amp;I maturo ha bisogno di essere attuato in modo strategico e misurato anche ai fini del <a href="https://www.sipotra.it/wp-content/uploads/2025/02/COME-MONITORARE-E-MISURARE-LA-DIVERSITY-EQUITY-INCLUSION.pdf" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bilancio di Sostenibilità</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poter rendicontare quante ore di volontariato sono state donate, quanti dipendenti hanno aderito volontariamente alle iniziative e quali sono i benefici apportati alla comunità, permette all&#8217;azienda di inserire <strong>metriche chiare e tracciabili</strong> all&#8217;interno del proprio framework ESG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I corsi di formazione sono fondamentali per porre le basi, ma l&#8217;esposizione al <strong>mondo reale</strong> restituisce concretezza e gratificazione allo stesso tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come puoi introdurre questi elementi nella tua strategia ESG?</strong> Con l&#8217;App <strong><a href="https://volus.io/" type="page" id="2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volus</a></strong>, puoi costruire programmi di volontariato aziendale <em>tailor-made</em>, permettendo ai tuoi dipendenti di scegliere le cause sociali in cui credono di più e certificando l&#8217;impatto generato delle loro azioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://volus.io/diversity-equity-inclusion-con-il-volontariato/">Diversity, Equity &amp; Inclusion con il volontariato</a> proviene da <a href="https://volus.io">VOLUS</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
